Scherza coi fanti e lascia stare i Santi. Di certo non è un proverbio svedese. Sarà per questo che Ibrahimovic, adorato come una divinità e osannato quasi fosse un idolo dagli interisti, ha fatto riferimento a Dio, in una battuta pungente diretta al rivale-collega Kakà. Anche da spettatore Ibrahimovic fa parlare di sè. Lo svedese, domenica al Meazza per assistere a Inter- Sampdoria, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ad un giornalista Sky: «Come mi comporterei se dovesse venire a cercarmi il Manchester City? Non lo so, dovrei chiamare Dio per saperlo».